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Adottare un cane.


Adozione e acquisto di un cane, in negozio o canile. Alcune importanti regole.

Il cane è un essere vivente dotato di incredibili attitudini relazionali. La sua intesa con l’essere umano può diventare fortissima, in virtù di una spiccata capacità di comunicare e di donare affetto, straordinaria e quasi ineguagliabile.

Partire col piede giusto diventa perciò fondamentale per trarre il massimo da un rapporto che vi porterà, nel tempo, a legare con un essere vivente cui manca la parola, certo, ma che è in grado di leggere nel pensiero delle persone!

In alcuni passi la pagina farà riferimento a esempi riguardanti il canile di Trento (la realtà più vicina e quindi più conosciuta dall’ambulatorio Martignano), ma le indicazioni si adattano a qualsiasi canile d’Italia.

Le indicazioni presenti inoltre valgono essenzialmente anche per tutte le specie di animali da compagnia, fatte le debite distanze legate a differenze anatomiche e comportamentali o procedure sanitarie.

Una scelta consapevole.

Prendersi cura di un cagnolino deve essere un atto quanto più consapevole possibile e non un’azione casuale nata da un entusiasmo passeggero o un capriccio fugace.

Il suo benessere infatti dipenderà totalmente da voi.

Un cucciolo, che provenga dal canile di Trento, da un altro canile o da un negozio, durante e dopo la crescita avrà sempre bisogno di attenzioni e di cure.

Occuparsi di un cucciolo (e successivamente di un esemplare adulto) è un impegno serio, che vi terrà impegnati per molti anni. Non solo. La sua presenza cambia radicalmente le dinamiche quotidiane di singoli, coppie e famiglie.

Se non si tiene conto di questi fattori, possono accadere situazioni spiacevoli come abbandoni o maltrattamenti.

In casi del genere solo gli animali più fortunati vengono portati in canile (a Trento, purtroppo, non succede spesso).

Più frequentemente vengono abbandonati.

La legislazione attuale ( legge n°189 del 2004 contenente le "Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate") prevede pene molto severe per chi abbandona o maltratta gli animali. Si va dai tre mesi ad un anno di reclusione con multe che oscillano dai tremila ai quindicimila euro.

La procedura ideale.

Un specifica della legge sul benessere degli animali prevede che i cuccioli non si debbano svezzare prima dei novanta giorni, perciò, se avete intenzione di adottare o acquistare un cane cercate sempre di verificare che questa esigenza fisiologica del cagnolino venga rispettata, in modo che termini con tutta calma il periodo di allattamento.

Un’altra fondamentale accortezza da seguire in caso di acquisto presso rivenditori privati e non, sarebbe quella di pretendere l’emissione di regolare fattura. Non va dimenticato inoltre di esigere che l’esemplare venduto sia debitamente vaccinato, debellato da parassiti e dotato di microchip.
(L’impiego del microchip, a Trento, come in tutte le città italiane, è ormai uno standard obbligatorio).
L’adozione o acquisto infine andrebbero completati recandosi presso l’Azienda Sanitaria per firmare il relativo passaggio di proprietà del cucciolo. Nella provincia di Trento il nuovo arrivato viene registrato all'anagrafe dopo cinquanta giorni.

Verificare la volontà del “fornitore” di seguire le procedure sopra indicate è un ottimo modo per determinare la sua serietà, nonché il suo amore e il rispetto per la natura.
Diffidate invece da tutte le associazioni e persone che non utilizzano le procedure sopra indicate e che pretendono pagamenti
.

In Italia i controlli sanitari non sono né adeguati né sufficienti per contrastare un mercato che ha a cuore solamente il guadagno. Che le merci siano esseri viventi o oggetti, per alcune persone non fa differenza.

Boicottare questo genere di attività recandosi esclusivamente nel canile di Trento (se abitate in provincia) o presso rivenditori che garantiscono serietà e professionalità, è un grande contributo per contrastare un’attività che porta solo inutili sofferenze.

Non sempre è il momento giusto.

Facciamo un esempio. Al canile di Trento potrebbe capitare (e capita) che un aspirante padrone, cercando un cagnetto di taglia piccola si senta rispondere dal personale: “Ci spiace ma purtroppo, per il momento, non è disponibile”.

Non è scontato che troviate sempre ciò che cercate. A volte bisogna sapere aspettare.

Anche nei negozi specializzati.

L’unica risorsa che (ahimè) rende immediatamente disponibile ciò che si cerca è internet.
Attraverso internet (pagando profumatamente, spesso più del giusto prezzo), potete acquistare qualsiasi razza di cucciolo in ogni periodo dell’anno, ottenendoli in poco tempo.

In Italia ci sono molte associazioni e privati cittadini che, pur di guadagnare, continuano a spedire poveri animali per migliaia di chilometri, imbarcandoli su aerei, treni e successivamente stipandoli nelle auto, in pessime condizioni igieniche, malnutriti e maltrattati, fino a giungere a destinazione.

Essi ovviamente non effettuano controlli sanitari, non debellano parassiti, non impiegano micro chip, non registrano gli esemplari all’anagrafe, non conducono passaggi di proprietà e, soprattutto, non emettono regolare fattura.

Coloro che si incaricano del trasporto e di tutte le operazioni relative vengono chiamati STAFFETTE o STAFFETTISTI.

Al termine del viaggio capita frequentemente che il cane non sia come voleva il padrone (Solitamente sono motivi “estetici”).
A questo punto, esso rimane in STALLO, “fermo”, in attesa di essere venduto ad altre persone e perciò temporaneamente rinchiuso in case in cui non è il benvenuto. Le persone che lo custodiscono vengono definite STALLISTI.

Si crea così un mercato parallelo che non solo provoca sofferenza ma che non è in grado di fornire informazioni fondamentali quali provenienza, storico clinico, carattere o eventuali malattie contratte ne, di conseguenza, di garantire un’adeguata assistenza sanitaria. Spesso i cani degli staffettisti sono malati, prostrati dai continui viaggi, aggressivi, fobici, e con diversi problemi comportamentali.

Se passa troppo tempo e lo stallista non riesce a disfarsi di un esemplare reso ormai aggressivo, che morde, chiama il canile o, nel peggiore dei casi, lo abbandona.

È anche per questo che non tutti i cani dei canili della provincia di Trento e di tutta Italia sono adottabili.

Adozioni nel canile di Trento.

Il canile di Trento effettua controlli prima e dopo l’affido.

I controlli prima dell’affido sono costituiti da domande che riguardano la situazione personale del candidato. Se ha figli piccoli, se è solo, se dispone di un giardino, del tempo necessario per le passeggiate, se ci sono altri animali in casa, se il luogo in cui vive è adatto e altre domande attinenti.
Successivamente, prima della consegna definitiva, le risposte vengono verificate con una visita a domicilio, col massimo della discrezione e della gentilezza e sempre in base alle disponibilità del richiedente.

Se tutto procede senza intoppi, l’esemplare viene dato in custodia al candidato GRATUITAMENTE.

Dopo due, tre mesi, generalmente il personale del canile di Trento effettua un controllo post affido di ruotine, in forma di visita a domicilio assolutamente amichevole ed informale. A Trento nel 90% dei casi l’animale sta bene e solo in rari casi sono state rilevate situazioni di uso di catena. In questo genere di casi si procede ad educare e sensibilizzare la persona affinché impari ad assumere comportamenti più rispettosi.
Solo in caso di maltrattamenti gravi l’animale viene sottratto al nuovo padrone.

Conclusioni.

Per riassumere, se volete adottare un cagnolino imparare a pazientare è una delle qualità più importanti. Non confondete controlli e verifiche per eccesso di zelo, perché sono procedure necessarie affinché l’adozione si riveli riuscita, stabile e duratura.
Evitate di affidarvi a staffettisti senza scrupoli, piuttosto aspettate qualche mese o qualche anno in più, ma rivolgetevi sempre a persone che si dimostrano serie, premurose e preparate.

L’avventura assieme a un amico quattro zampe non è un gioco, cominciare a tutelarlo fin dall’inizio significa davvero partire nel migliore dei modi.